Omicidio-suicidio nel tardo pomeriggio a Lercara Friddi, nel Palermitano. Un noto professionista 61enne, ex sindaco della cittadina, ha ucciso la madre di 89 anni con un'arma da fuoco regolarmente denunciata. Poi si è ucciso a sua volta. I corpi sono stati scoperti dai figli dell'uomo. I carabinieri che indagano sul fatto hanno trovato un biglietto di scuse dell'ex primo cittadino. All'origine del gesto forse problemi di salute di entrambi.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, il commercialista ed ex sindaco del paese del Palermitano dal 1991 al 1993, Michelangelo Castronovo, ha colpito la donna distesa a letto, Maria Bongiovanni, alla tempia, poi si è disteso accanto alla madre e con la stessa arma - una pistola marca browning calibro 7.65 - si è ucciso, con un altro colpo alla tempia. La tragedia si è svolta nell'abitazione della madre, in corso Vittorio Emanuele II, a Lercara.
Il movente dell'omicidio-suicidio, secondo gli investigatori, sarebbe legato alle condizioni di salute dell'ex sindaco e dell'anziana madre; da qui il biglietto con cui l'omicida-suicida si scusa per il gesto. Castronovo era padre di cinque figli.
