cronaca

Torino,15enne ucciso per sigaretta

Romeno accoltellato da connazionale

31 Gen 2010 - 08:24

Sarebbe stato ucciso a coltellate per una sigaretta, il romeno di 15 anni colpito alla gola da un connazionale a Torino, nel popolare quartiere di Borgo Vittoria. Subito soccorso, il ragazzo è arrivato all'ospedale Maria Vittoria che era già morto. Sull'episodio indaga la squadra mobile. L'omicidio è avvenuto in un piccolo spazio pubblico incastrato tra le case popolari del quartiere Madonna di Campagna, a due passi da un mercato rionale.

La vittima, secondo una prima ricostruzione effettuata dalla polizia, stava chiacchierando con alcuni amici intorno ad una fontanella. Il calcio, e la Juventus, erano la loro passione e ad animare la discussione era il nuovo allenatore della loro squadra del cuore. All'improvviso, la vittima è stata avvicinata da un gruppetto di ragazzi più grandi, sempre romeni.

"Dacci una sigaretta", gli hanno chiesto nella loro lingua madre. "Non fumo", la risposta del giovane, che è stato accerchiato. A quel punto il diverbio, secondo quanto si è appreso, si trasforma in un tentativo di rapina. Gli aggressori vogliono rubare al ragazzino un cellulare Nokia che gli era stato regalato a Natale dai parenti. Uno spintone, una manata, poi una lama che spunta all'improvviso e colpisce il ragazzo dritto alla gola. L'aggressore si dilegua, mentre dal vicino mercato accorrono alcuni commercianti e scatta l'allarme.

Arriva un'ambulanza del 118, ma le condizioni del giovane romeno - studente di terza media - appaiono subito disperate. I soccorsi sono inutili: quando arriva all'ospedale G.M. è già morto. Scattano le indagini della squadra mobile, che danno la caccia all'assassino. Gli investigatori raccolgono le testimonianze degli amici della giovane vittima, che lo descrivono come un ragazzo tranquillo che non aveva mai dato problemi.

Altra storia, ma stessa violenza, a Savonera, prima cintura del capoluogo piemontese, dove un italiano di 19 anni viene massacrato di botte da un coetaneo, anche lui italiano, che è stato arrestato dai carabinieri con l'accusa di tentato omicidio. Accecato dalla gelosia per alcuni squillini sul cellulare della fidanzata, ha incontrato il rivale in amore davanti a un bar chiosco e lo ha preso a calci al corpo e alla testa.