cronaca

Gioia Tauro, blitz anti 'ndrangheta

Trenta arresti per associazione mafiosa

22 Dic 2009 - 08:25

Vasta operazione anti 'ndrangheta condotta dai Carabinieri del Ros e da quelli del comando provinciale di Reggio Calabria: eseguiti una trentina di arresti per associazione mafiosa, contro le cosche della piana di Gioia Tauro. Gli arresti coinvolgono personaggi a vario titolo affiliati alle cosche della 'ndrina della Piana, che controllavano in tutto il suo insieme il Porto di Gioia Tauro, il più grande scalo del mediterraneo.

Nel corso delle indagini sono stati sequestrati numerosi container di merce, spesso contraffatta, per un valore di decine di milioni di euro. Gli arrestati sono accusati di associazione mafiosa ma anche di importazione di notevoli quantità di prodotti cinesi con la complicità di società di import-export che, eludendo i controlli, evadevano i dazi.

A far emergere il traffico illegale è stata la collaborazione tra i carabinieri del Ros e l'ufficio antifrode doganale. Le indagini, che hanno portato ai numerosi arresti, avrebbero permesso anche di scoprire le operazioni di riciclaggio in strutture immobiliari e attività alberghiere nel Lazio, dove sono in corso numerosi sequestri preventivi. E proprio nel Lazio sono stati eseguiti anche degli arresti.

L'inchiesta, coordinata dalla direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria, secondo quanto si è appreso, ha anche permesso di accertare gli attuali equilibri mafiosi nella piana di Gioia Tauro, dopo lo scontro tra le cosche.

Bloccati due funzionari delle dogane
Ci sono anche due funzionari della dogana di Gioia Tauro tra le persone arrestate dai carabinieri. Le ordinanze emesse dal gip distrettuale di Reggio Calabria, su richiesta della Dda, sono state 27, 26 delle quali eseguite. L'indagato che non e' stato bloccato si trova attualmente all'estero.