cronaca

Caso Cucchi, reintegrati i medici

Indagine interna:comportamento corretto

30 Nov 2009 - 15:49

I medici Aldo Fierro, Stefania Corbi e Rosita Caponetti, indagati per omicidio colposo nell'inchiesta sulla morte di Stefano Cucchi, tornano al loro posto di lavoro al reparto sanitario degli istituti penitenziari di Rebibbia, presso l'ospedale Sandro Pertini. Trasferiti in altri settori dopo l'apertura dell'inchiesta, l'indagine interna disposta dalla direzione del Pertini ha rilevato che non c'è alcun addebito da muovere al loro comportamento.

La decisione di trasferire i medici, secondo quanto contestato dai legali, era stata presa sulla base dell'avviso di garanzia inviato dalla Procura. Per gli avvocati, la revoca del precedente ordine di servizio "pone l'accento sulla mancanza, sul piano organizzativo e procedurale, di azioni od omissioni 'con nesso diretto' con l'evento verificatosi".

Asl: "Medici non hanno colpe"
La morte di Stefano Cucchi ha un carattere "improvviso ed inatteso in rapporto alle condizioni generali del paziente. L'analisi non ha messo in luce - si legge nel provvedimento di revoca - sul piano organizzativo e procedurale alcun particolare elemento relativo ad azioni e/o omissioni da parte del personale sanitario con nesso diretto causa-effetto con l'evento in questione". Pertanto si configura un "evento non prevenibile".