Catania, arrestato boss latitante
Era invalido ma guidava una Bmw
Il latitante Carmelo Di Stefano, 39 anni, ritenuto elemento di spicco della cosca dei Cursoti milanesi che opera a Catania, è stato arrestato dalla polizia di Stato nel capoluogo etneo. Il ricercato, al quale nel dicembre del 2008 erano stati concessi gli arresti domiciliari dal Tribunale di sorveglianza di Bologna perché invalido, è stato bloccato dagli agenti della squadra mobile della questura di Catania alla guida di una Bmw.
Al ricercato erano stati concessi gli arresti domiciliari perché ritenuto invalidato dal Tribunale di sorveglianza di Bologna ma è stato bloccato da agenti della squadra mobile della questura di Catania mentre era alla guida di una Bmw. Nei confronti di Carmelo Di Stefano, che deve scontare 30 anni di reclusione per associazione mafiosa, omicidio e traffico di droga, nel settembre scorso era stata ripristinata un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, ma nel frattempo si era reso irreperibile.
Carmelo Di Stefano è fratello di Francesco, ritenuto il reggente della cosca a Catania, che è latitante perché ricercato per associazione mafiosa nell'ambito dell'operazione Revenge della Dda della Procura etnea. Il loro padre, Gaetano Di Stefano, è uno dei nomi storici della mafia siciliana ed è stato coinvolto nell'inchiesta sull'autoparco di Milano.
