cronaca

Malata di Sla rifiuta tracheotomia

Bari, 60enne preferisce la morte

15 Nov 2009 - 13:37

Sessant'anni, gli ultimi quindici trascorsi nel letto di una casa di cura preda della Sla, la sclerosi laterale amiotrofica, ora le sue condizioni si sono aggravate e lei è ricoverata nel reparto di rianimazione dell'ospedale Perrino di Brindisi. Per poter respirare dovrebbe sottoporsi a una tracheotomia, ma lei non vuole: preferisce morire. E la sua famiglia l'appoggia, chiedendo che i medici non prendano iniziative.

La famiglia ha anche nominato un medico legale perché le volontà della donna (cioè non ricevere trattamenti per la respirazione pilotata) siano seguite. Senza la tracheotomia, però, la sessantenne è destinata a morte certa; con la tracheotomia, intervento irreversibile perché irreversibile è la sla non la fa più respirare da sola, la donna potrebbe vivere anche anni. Accompagnata, però, dal progressivo procedere del male.