Frana a Ischia: muore una 15enne
Diversi i feriti, nessun disperso
Una grossa frana si è staccata da un costone di montagna a Ischia, nei pressi del porto di Casamicciola. Lo smottamento ha investito un parcheggio con una cinquantina di auto. Una 15enne è morta mentre una bimba, in gravi condizioni, è stata estratta dal fango. Otto al momento i feriti portati in ospedale, tutti non gravi. Recuperato un bimbo di sei anni che risultava disperso.
Nessun segno che potesse far pensare alla tragedia avvenuta a Casamicciola. Intanto, la giunta regionale della Campania, in seduta straordinaria, ha deliberato la richiesta dello stato di calamità per il comune ischitano stanziando un primo finanziamento di 1 milione di euro per gli interventi di emergenza e di messa in sicurezza del territorio interessato dalla frana.
Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e Capo del dipartimento della Protezione civile, Guido Bertolaso, ha sottolineato: "Noi siamo il Paese che ha il record del mondo dei rischi naturali" e sulla gestione dei soccorsi ad Ischia ha detto che "la risposta mi è sembrata esemplare; c'è stata una risposta immediata, sono state ritrovate persone ancora vive in mezzo al fango il che significa che si è arrivati sul posto in pochi attimi".
"Non ci sono dispersi"
Nessun disperso a Casamicciola, secondo i vigili del fuoco. "Causa scatenante - spiega Ugo Bonessio, comandante provinciale dei Vigili del Fuoco - sono state le forti piogge, ma bisogna valutare anche lo stato di sicurezza dei pendii". "Purtroppo non siamo riusciti a salvare la 15enne - dice il comandante - Non risultano dispersi e i nostri sommozzatori hanno controllato anche i fondali''.
Un fiume di fango
Il bilancio del fiume di fango e rocce, che ha travolto uomini e macchine, conta una vittima, la ragazza di 15 anni, Anna De Felice. Al quale bisogna aggiungere un bilancio ancora ancora incerto di feriti, alcuni ricoverati all'ospedale. Ritrovato il disperso Arnaldo Maio, di 5 anni. Dieci persone sono state tratte in salvo dal personale del Corpo forestale dello Stato.
Nella zona interessata, raggiungibile solo via mare, è intervenuto un elicottero della Regione Campania con a bordo anche i forestali per monitorare dall'alto la situazione. Presente con uomini e mezzi anche la Croce Rossa. A rendere i soccorsi ancora più complicati la forte pioggia che ha continuato a cadere per ore sulla zona, provocando la caduta di detriti, melma e rifiuti di ogni genere dal monte Negroponte.
I precedenti
Ma lo scenario apocalittico di queste ore a Ischia è un dramma annunciato: appena tre anni fa, il 30 aprile del 2006 una frana a Pilastri, tra i comuni di Barano e Foria, travolse la casa di Luigi Bono, cuoco di 53 anni, che perse la vita assieme alle figlie Anna (18 anni), Maria (16 anni) e Giulia (12 anni). Molte voci si levarono allora contro l'abusivismo edilizio, ritenuto causa principale della frana
