"Sciopero trasporti, adesione alta"
Sindacati: "Punte fino al 100%"
Soddisfazione per gli organizzatori dello sciopero generale di tutti i lavoratori dei trasporti, proclamato dai sindacati Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti. La mobilitazione ha registrato, si legge in una nota della Filt Cgil, "adesioni altissime, in tutti i settori e in tutte le città d'Italia con punte del 100%". Dopo la "totale paralisi il governo affronti tutte le vertenze più delicate del settore" aggiunge il segretario Fit-Cisl Claudiani.
Italia a piedi
Per l'Italia è stata una giornata a piedi con treni, autobus, metropolitane e traghetti fermi, ad eccezione dei servizi minimi garantiti. Inevitabili i disagi per i cittadini e per la circolazione, in particolare nelle principali metropoli. Un risultato del resto annunciato dopo il fallimento del tentativo in extremis, martedì scorso, di riavviare la trattativa a palazzo Chigi.
La situazione
Treni: fonti delle FS riferiscono che è stato rispettato il programma dei treni garantiti mentre rispetto ai convogli locali e di media e lunga percorrenza previsti dall'orario, sono circolati la metà di quelli previsti.
Aerei: numerose le cancellazioni effettuate da Alitalia. La compagnia ha riferito che i voli soppressi sono stati 217 sui circa 810 della media giornaliera. Air One ha annullato 32 voli su 290 giornalieri. I voli cancellati a Fiumicino sono stati 162 (109 quelli di Alitalia) mentre negli aeroporti milanesi di Linate e Malpensa le cancellazioni totali sono state 205.
Trasporto pubblico locale: i disagi hanno colpito in particolare le grandi città. A Roma lo stop ha riguardato il 72% dei mezzi di superficie. Sono rimaste chiuse le due linee della metropolitana e le linee ferroviarie locali. A Milano gli autobus fermi sono stati circa il 50%. Anche nel capoluogo lombardo sono rimaste chiude le linee della metropolitana e le ferrovie locali. A Torino la percentuale di adesione per i mezzi del trasporto pubblico locale è stata del 72% fermi. A Napoli l'adesione media è stata del 50%. Ferme la Circumvesuviana la metropolitana e le funicolari. Trasporti bloccati anche in Sicilia dove, secondo la Fit Cisl, l'adesione è stata dell'80% e ha riguardato anche i collegamenti con la Calabria.
Traghetti: la protesta durerà 24 ore ma, ha assicurato il presidente della Commissione di garanzia, Antonio Martone, i servizi minimi di collegamento da e per le isole sono stati garantiti.
La protesta, ricorda la nota della Filt Cgil, è stata indetta "per una politica dei trasporti, contro i tagli delle risorse destinate al settore, per il superamento delle crisi aziendali, per le regole, i contratti, le clausole sociali e la tutela del reddito".
E ora i sindacati chiedono al governo e alle controparti "risposte concrete in grado di avviare a soluzione i gravi problemi aperti nel settore all'interno di una politica dei trasporti e di programmazione da ricostruire".
La politica del comparto va rivista, secondo le organizzazioni sindacali anche perché "le crisi aperte nei trasporti, che riguardano le grandi aziende come Alitalia, Ferrovie, Tirrenia e tutti gli altri settori del comparto: dal trasporto pubblico locale ai marittimi, dai porti alla viabilità, al trasporto merci, sono destinate ad aggravarsi a seguito delle conclusioni della Legge Finanziaria e dal permanere della mancanza di un adeguato intervento di regolazione e di programmazione".
Anche il segretario generale della Fit-Cisl Claudio Claudiani ha fatto sentire la propria voce con una nota. Dopo la "totale paralisi" dei trasporti nel Paese per le adesioni "plebiscitarie" di tutti i lavoratori del settore trasporti, è ora, si legge, "che il governo affronti tutte le vertenze più delicate del settore e prenda di petto la questione dei trasporti, che rappresenta un elemento cruciale per assicurare ai cittadini e alle imprese servizi efficienti quanto competitivi. E' in gioco in questo delicato frangente - sottolinea Claudiani - la modernizzazione dei trasporti e la messa a punto di un efficiente sistema di mobilità al servizio del Paese sia per il trasporto pendolare, sia per i collegamenti a media e lunga distanza, sia per il traffico merci e la logistica integrata". "Il governo - conclude - deve aprire immediatamente il confronto di merito per arrivare rapidamente ad un accordo quadro, prima dell'approvazione finale della Legge finanziaria". Posizione, questa, condivisa dagli altri leader sindacali che addossano quindi la colpa dei disagi all'esecutivo.
