Perugia, Meredith stuprata e uccisa
Il killer potrebbe avere un complice
L'autopsia avrebbe dato le prime conferme alle ipotesi investigative: Meredith Kercher, la giovane studentessa inglese morta a Perugia, sarebbe stata prima violentata e poi uccisa con un colpo alla gola. Ma i segni lasciati sul corpo della vittima dicono anche che molto probabilmente c'era un complice. Inoltre sono state trovate delle tracce di sangue nella casa dei ragazzi proprio sotto il piano occupato da Meredith.
Al termine dell'autopsia, lunga sette ore, il dottor Luca Lalli, cui la procura ha affidato la perizia medico legale, ha detto che sono emersi ''elementi interessanti'' sui quali era utile un ''confronto'' immediato con il magistrato e gli inquirenti. E così subito dopo, quando ormai si stava già facendo buio, lo stesso perito, il pm Giuliano Mignini che coordina le indagini e gli investigatori della polizia sono tornati nel casolare ristrutturato dove è avvenuto il delitto.
Accertamenti sulle impronte, sulle tracce di sangue e sul materiale organico prelevato nell'appartamento, sui tabulati dei due telefoni cellulari della vittima, sulle tante testimonianze raccolte dagli inquirenti.
Il tutto da confrontare poi con i risultati della autopsia che saranno disponibili, come da prassi, tra 60 giorni. Autopsia che comunque ha sicuramente già fornito qualche prima indicazione particolarmente utile se gli inquirenti sono subito corsi a verificarla sulla scena del delitto, facendosi accompagnare da una delle testimoni della inchiesta. Su questi primi risultati pero' il riserbo delle fonti ufficiali e' totale ma le indiscrezioni riferiscono della presenza sul cadavere di ecchimosi e lesioni di ''autodifesa''.
Sarebbe stato anche confermato che la giovane, dopo un rapporto sessuale, è stata uccisa con un taglio netto alla gola (ma l'arma, un coltello od un punteruolo non è stata ancora trovata). La morte però potrebbe non essere stata istantanea perché il tipo di lesioni e la quantità del sangue perso fanno pensare ad una agonia abbastanza lunga.
