cronaca

Donna seviziata, Prodi: vigileremo

"Questi atti non devono ripetersi"

01 Nov 2007 - 11:05

"Quello che dovevamo fare abbiamo fatto e continueremo seriamente a vigilare, e a fare in modo che questi atti non si ripetano più". Queste le parole del presidente del Consiglio Romano Prodi, con cui ha risposto a Bologna ai giornalisti che lo hanno interpellato sulla vicenda della donna aggredita e seviziata a Roma. Prodi era già intervenuto nella serata di mercoledì, condannando l'agguato e promettendo iniziative politiche.

''Certo è un problema che non coinvolge solo l'Italia, non c'è alcun dubbio'', ha risposto il presidente del Consiglio ai giornalisti a Bologna. ''Quindi avremo anche immediati collegamenti internazionali - ha aggiunto - già ieri il ministro dell'Interno al consiglio dei Ministri ha relazionato su questo''.

"SU SICUREZZA MAGGIORANZA COMPATTA"
"La maggioranza è stata compattissima". Così il premier Romano Prodi ha risposto a Bologna ai giornalisti che lo hanno interpellato sulla sua esortazione alla compattezza della maggioranza, in particolare sui temi della sicurezza. La maggioranza - ha ricordato il presidente del Consiglio - "ha votato per centinaia di migliaia di volte in questi 17 mesi sempre compatta su tutti i provvedimenti importanti". Il premier crede che anche dall'opposizione arriverà un contributo all'approvazione in Parlamento del disegno di legge governativo sulla sicurezza. Secondo Prodi in Italia adesso non ci saranno problemi di xenofobia, però il governo dovrà dimostrare ai cittadini la serietà e la costanza della politica di controllo del territorio, della legalità, della giustizia.