Rifiuta l'amico: lui la uccide
Torino, l'omicida ha confessato
E' stato ritrovato chiuso in un sacco, nei pressi di Torino, il cadavere di Sara Wasington, la giovane di cui si erano perse le tracce da giovedì sera. Un amico della ragazza, interrogato a lungo dalla polizia, ha confessato l'omicidio. I due si erano visti la sera del delitto. Forse all'origine del gesto il rifiuto di Sara alle avances dell'amico. La vittima, figlia unica, viveva con i genitori nel quartiere San Donato.
Giovedì sera Sara Wasington, commessa in una crêperie del centro di Torino, era uscita per andare in discoteca con i soliti amici, per poi scomparire inspiegabilmente nel nulla. Il cellulare staccato, nessuno che l'avesse vista, neppure il fidanzato storico Simone con il quale si era vista giovedì pomeriggio, l'auto ritrovata nei pressi dell'ospedale Maria Vittoria. Il mattino seguente, la segnalazione dei genitori aveva fatto scattare le ricerche della polizia che, nella notte fra sabato e domenica, hanno portato alla macabra scoperta: il corpo di Sara è stato rinvenuto in un bosco tra Torino e Borgaro.
A confessare l'omicidio - secondo quanto riferisce il quotidiano La Stampa - un amico della ragazza, Nando B., forse innamorato della vittima. Il ragazzo, interrogato per due ore in Questura, è crollato ammettendo di aver ucciso Sara e rivelando agli inquirenti il luogo preciso nel quale si era sbarazzato del cadavere. Sara e Nando si erano dati appuntamento davanti allospedale Maria Vittoria per trascorrere la serata insieme, ma solo da amici. Un giro in macchina, poi forse un rifiuto della ragazza ha fatto scattare la reazione sconsiderata dell'amico.
Secondo la ricostruzione fatta dagli inquirenti sulla base del racconto del giovane, Nando avrebbe colpito Sara giovedì sera, in automobile, con un pugno alla testa che l'ha uccisa. Poi avrebbe portato il corpo nella cantina della sua casa, dove vive con i genitori, e si sarebbe recato a casa della giovane, usando le chiavi prese dalla sua borsetta, per procurarsi dei soldi. Nell'abitazione Nando però ha trovato la madre di Sara, con cui, prima di fuggire, ha avuto una collutazione. Poi la decisione di occultare il corpo, il ritorno a casa, le ore di angoscia, la denuncia della madre della ragazza e, infine, l'interrogatorio in Questura nel corso del quale Nando è scoppiato in lacrime ammettendo tutto.
