Padova, vescovo rimuove don Sante
Il sacerdote avrebbe un figlio
Monsignor Antonio Mattiazzo, vescovo di Padova, ha avviato il procedimento di rimozione da parroco di Monterosso per don Sante Sguotti. Il sacerdote in una conferenza stampa aveva rivelato di aver avuto un bambino da una sua parrocchiana. La decisione è stata presa dopo aver consultato due parroci "consiglieri", così come previsto dal diritto canonico. La notifica al prete è avvenuta nei giorni scorsi.
"Visto il risalto mediatico che la vicenda continua ad avere si rende ora necessaria questa comunicazione pubblica - si legge in una nota della Curia -, di cui l'interessato è stato preventivamente avvisato".
Il parroco aveva fatto "outing" in una conferenza stampa per comunicare che aveva una compagna di cui è innamorato e lasciando intendere della possibilità di avere anche avuto un figlio dalla donna.
Pausa di riflessione
Per ora, don Sante si prende una pausa di riflessione: "Prendo atto dell'avvio del procedimento di rimozione. Me lo aspettavo", dichiara dalla parrocchia di Monterosso. "Fra qualche giorno lascerò la parrocchia, per andare in ritiro. Poi - afferma - deciderò cosa fare, non so neanch'io esattamente che cosa. Ho 15 giorni di tempo (la comunicazione della Curia sulla sua rimonzione gli è pervenuta mercoledì 5 settembre, n.d.r.) - spiega - poi scaduti i termini dovrò lasciare la parrocchia. Cosa potrebbero fare per impedirmi di rientrare non lo immagino; non ho mai vissuto una situazione del genere".
"Voglio rimanere un sacerdote"
Il parroco 'ribelle' conferma comunque di non essere intenzionato a sciogliere i voti. "Io voglio rimanere un sacerdote" spiega. Ma non crede che vi sia lo spazio per una ricucitura con la Curia. "Non c'è mai stato margine - osserva - la rimozione la considero un atto scontato, me lo aspettavo. Anche andassi a parlare con il vescovo Mattiazzo non cambierebbe nulla. Continuerebbero a chiedermi le dimissioni, e la cosa ripartirebbe da capo".
