Troppo grassi,no merendine a scuola
Nei distributori solo succhi e verdura
Basta merendine a scuola. Lo ha deciso l'Associazione delle industrie dolciarie italiane, che ha sospeso la vendita di dolci, biscotti, gelati e simili nei distributori automatici utilizzati da bambini e ragazzi di elementari e medie. Saranno sostituiti da succhi di frutta e verdura. Il motivo? I nostri giovani sono troppo grassi e così anche l'Aidi ha pensato più alla loro salute che ai profitti.
"Abbiamo seguito fin dalle origini - ha detto a La Stampa il presidente dell'associazione, Mario Piccialuti - la piattaforma europea su alimentazione e attività fisica per ridurre il problema dell'obesità, e abbiamo stabilito di darci un codice di comportamento. Anche la nostra scelta di stampare le etichette con i valori nutrizionali sulle confezioni va in questa direzione. Eppure la legge non lo prevede".
D'altronde i numeri parlano chiaro. E non sono positivi. Il 4% di bambini e adolescenti in Italia è in sovrappeso. Perché mangia male, fuori orario e non fa attività fisica. Stanno peggio in Campania, dove è ben il 36% la percentuale di giovani obesi, mentre il Valle d'Aosta il dato scende al 14%.
A rischio sono soprattutto i più piccoli, in particolare coloro che appartengono alla fascia d'età dai 6 ai 9 anni.
