cronaca

Inchiesta vip: arrestato Corona

Divieto di espatrio per Lele Mora

12 Mar 2007 - 07:21
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Il fotografo Fabrizio Corona è stato arrestato a Milano dalla Polizia. Il fermo è stato disposto dal gip di Potenza, Alberto Iannuzzi, nell'ambito dell'inchiesta coordinata dal pm di Potenza, Henry John Woodcock, in cui sono coinvolte personalità dello spettacolo. Il gip ha anche deciso il divieto di espatrio per il manager dei vip, Lele Mora e gli arresti domiciliari per Riccardo Schicchi, regista e manager di porno star.

Gli agenti della squadra mobile della Questura di Potenza - che hanno svolto le indagini - oltre ad aver arrestato Corona (portato in carcere a Potenza), hanno anche posto i sigilli alla sede della Corona's-Carlos, una società gestita dal fotografo. L'ordinanza del gip prevede inoltre il sequestro preventivo di alcuni conti correnti bancari intestati a Corona.

Le ordinanze emesse sono in totale 18. Per tre persone, fra le quali proprio Corona, il gip ha disposto l'arresto e la detenzione in carcere; nove persone rimarranno agli arresti domiciliari, mentre ad altre sei (fra le quali Mora, che non potrà espatriare) sono state notificate ordinanze interdittive. A vario titolo, le accuse sono per tutti gli indagati quelle di sfruttamento della prostituzione ed estorsione, ma vi sono anche reati connessi allo spaccio e all'uso di droga.

Tra le persone agli arresti domiciliari figura un altro nome famoso, quello di Riccardo Schicchi, regista e patron di Diva Futura. L'ordinanza notificata a Schicchi - considerato lo scopritore di alcune famose pornostar - contiene l'accusa di aver fatto parte di un'organizzazione specializzata nello sfruttamento della prostituzione.

Nessuna misura cautelare per Gilardino e Flavia Vento
Dopo l'arresto di Corona e Schicchi, nuovi dettagli su altri personaggi famosi coinvolti nell'inchiesta vip. Secondo quanto riferisce l'Ansa, il gip di Potenza Alberto Iannuzzi ha respinto la richiesta di misure cautelari per il campione del mondo Alberto Gilardino e la soubrette Flavia Vento. Per il calciatore il sostituto procuratore Woodcock aveva chiesto il divieto di espatrio e per la showgirl l'obbligo di dimora. Al bomber rossonero e alla soubrette era stato contestato il reato di favoreggiamento, con l'accusa di non aver raccontato quanto sapevano sulle vicende dei ricatti ai vip.