Cade sugli sci, bimba in coma
L'incidente a Solda, in Alto Adige
Una bambina tedesca è in coma dopo essere caduta sciando sulle piste di Solda in Alto Adige. La piccola mentre scendeva sulla pista Pulpito, ai piedi dell'Ortles, è finita contro un albero, probabilmente per aver perso il controllo degli sci, procurandosi, nonostante il casco, gravi lesioni al viso. E' stata trasportata in elicottero all'ospedale di Bolzano dove si trova in prognosi riservata.
La bimba ha perso il controllo degli sci mentre percorreva la pista 'Pulpito' ai piedi dell'Ortles, andando a sbattere contro un albero e procurandosi, nonostante indossasse il casco, gravi lesioni al viso. E' stata immediatamente soccorsa dagli uomini in servizio sulla piste. A causare l'incidente potrebbe essere stata l'alta velocità con cui la piccola ha affrontato la discesa.
Incidente grave anche a Madesimo, in Lombardia. Due sciatori milanesi sono stati ricoverati all'ospedale per gravi politraumi, dopo uno scontro sulla pista Valsecchi. I feriti sono A.C., 41 anni, residente a Nerviano (Milano) e D.P., 18 anni, di Carate Brianza (Milano). Secondo i medici dell'ospedale di Sondrio, non sono in pericolo di vita, anche se lo scioglimento della prognosi è subordinato a ulteriori esami clinici.
La polizia ricorda le regole sulle montagne
Aumentano gli incidentisugli sci anche a fronte di un maggior impegno dei controlli sulle piste per il rispetto delle regole. A sottolinearlo è Giuseppe Volpe, direttore del Centro della Polizia di Stato di addestramento alpino di Moena che ogni anno forma il personale destinato ai servizi di sicurezza nelle oltre 50 stazioni sciistiche.
"La legge del 2003 - ricorda Volpe - ha dettato le regole di comportamento nella pratica degli sport invernali da discesa e da fondo e tra queste la più importante è l'obbligo del casco per gli sciatori con meno di 14 anni". La legge però, sottolinea il direttore della scuola di formazione di Moena, prevede anche un decalogo dello sciatore con regole di viabilità.
Le 10 regole da seguire, "insieme ad una buona dose di buon senso", ricorda Volpe, prevedono l'obbligo di precedenza di chi viene da destra, proprio come in automobile e in caso di sorpasso il non intralciare lo sciatore che si sta superando. Nelle stazioni sciistiche più grandi è prevista la creazione di aree snowpark, dedicate alle evoluzioni acrobatiche. Tra gli obblighi previsti dal decreto c'è quello di prestare soccorso a chi è infortunato e di dare l'allarme, l'omissione viene perseguita penalmente. Il decalogo raccomanda inoltre di non sostare mai in mezzo ma ai bordi della pista e di divertirsi con prudenza: la causa principale di incidente è dovuta, infatti, alla velocità che deve essere sempre commisurata alla capacità del singolo.
