Presepe sorvegliato da telecamere
Parroco Bergamasca corre ai ripari
Troppi vandali che non si fermano davanti a nulla, nemmeno all'innocenza di un presepe. Così il parroco di Seriate, nella Bergamasca, ha deciso di correre ai ripari facendo installare delle telecamere a circuito chiuso per proteggere il presepe allestito nel sagrato della chiesa dai ragazzi dell'oratorio. Negli anni scorsi qualcuno del paese aveva rubato persino la statua di Gesù dalla scena della Natività.
"Un deterrente contro i malintenzionati - sostiene il parroco, don Gino Rossoni - a garanzia di maggiore sicurezza". Il provvedimento si è reso necessario dopo che negli anni scorsi si erano verificati vari episodi di vandalismo ai danni della Sacra Famiglia. Il predecessore di don Gino, don Ferdinando Cortinovis, ricorda le incursioni di ignoti che piu' di una volta, in passato, avevano rubato proprio la statua di Gesù Bambino; un paio d'anni fa qualcuno aveva anche tentato di dare fuoco alla capanna.
La scritta che oggi campeggia davanti al presepe è eloquente: "Contempla la Natività, ma non oltrepassare la staccionata: allarme inserito e videosorveglianza". Nella capanna di legno, sono sistemate le statue a grandezza naturale di Maria, San Giuseppe, del Bambino e di un pastorello. Tra i tanti fedeli che in queste ore stanno visitando il presepe della parrocchia di Seriate, c'è chi parla di "eccesso di sicurezza" e chi invece di "provvedimento indispensabile per scoraggiare i ladri e i vandali".
