Milano, bruciate le tende dei rom
Proteste per allestimento campo nomadi
Molto più di una protesta quella scoppiata ad Opera, nel Milanese contro la creazione di un campo nomadi in un'area del comune. Circa 400 cittadini hanno interrotto il consiglio comunale per protesta e poco prima le tende, posizionate dalla protezione civile per ospitare i rom, sono state date alle fiamme. Secondo le forze dell'ordine protagonisti del blitz potrebbero essere stati gruppi di leghisti e dell'estrema destra.
Erano almeno 400 le persone che hanno fatto irruzione nel consiglio comunale di Opera per protestare la loro rabbia contro l'allestimento del campo nomadi. Da tempo il Comune e Provincia di Milano hanno individuato nell'area verde alla periferia di cittadina dell'hinterland, uno spazio adeguato per posizionare il campo che dovrebbe ospitare 70 famiglie. E nonostante le proteste, le istituzioni hanno fatto sapere che sul progetto non si arretrerà.
Nonostante tutto e nonostante l'inquietante segnale che si è concretizzato poco prima della protesta dei cittadini. Alcune tende allestite dalla protezione civile per ospitare il primo blocco di rom in arrivo, sono state date alle fiamme. Le forze dell'ordine ipotizzano che a compiere il gesto siano stati gruppi legati alla Lega Nord e all'estrema destra. accanto alle tende bruciate sono state trovate alcune taniche di benzina.
