Ferrara:minacce e schiaffi a 11enne
Avvertimento malavitoso per il padre
Un bambino di 11 anni è stato sequestrato e malmenato per una manciata di minuti, da due persone, che gli hanno riferito un messaggio-avvertimento per il padre, un uomo, incensurato, di origini napoletane che vive a Renazzo, un frazione di 6000 abitanti del Comune di Cento nel Ferrarese. Gli inquirenti, carabinieri e procura, stanno indagando sull'episodio su cui vige il più stretto riserbo.
I militari di Cento e Ferrara stanno verificando con attenzione il racconto fatto dal bambino dopo il rapimento: tutto è successo sabato poco dopo le 15, a Renazzo. Il bambino era uscito di casa per portare via la spazzatura, ed è stato avvicinato e caricato di forza su un'auto. A bordo di questa vi erano due persone, forse albanesi, secondo le prime indicazioni raccolte dai testimoni che hanno anche annotato alcuni numeri della targa.
All'interno della vettura il bambino è stato schiaffeggiato (un paio di giorni di prognosi per lui, secondo il referto dei medici dell'ospedale di Cento), quindi gli è stato riferito il messaggio da portare al padre (da quanto si è appreso si tratterebbe di una questione di soldi) e poi lui stesso sarebbe riuscito a scendere dall'auto e scappare, come avrebbe riferito dicendo di aver sfruttato la decelerazione dell'auto.
Secondo gli inquirenti non si tratterebbe di un rapimento andato male, ma lo scopo di tutto era dare un avvertimento. Tutte le verifiche in atto degli inquirenti, sono concentrate nel dare risposte su chi siano le due persone e per conto di chi hanno mandato quel messaggio. Le indagini partono da qua per scoprire il movente.
