Si getta con la figlia: lei muore
Chieti, padre giù dalla finestra
Una bimba di 4 anni è morta dopo essere precipitata da una finestra di casa a Pollutri, nel Chietino. Sarebbe stato il padre ad afferrare la piccola prima di lanciarla nel vuoto, da una altezza di circa 15 metri, per poi gettarsi a sua volta. La figlia è morta sul colpo, mentre l'uomo è ricoverato in gravi condizioni. Inutile l'intervento dei soccorritori per la piccola Celeste. Sembra che Michele P., di 46 anni, soffrisse di crisi depressive.
La tragedia è avvenuta nelle prime ore della mattina. Mentre la moglie al piano di sotto stava preparando la colazione agli altri due figli prima di mandarli a scuola, l'uomo è andato nella cameretta della bambina e ha compiuto il gesto. Alcuni vicini di casa avrebbero riferito di aver udito due tonfi distinti provenire dalla stradina sulla quale si affaccia il balcone teatro del dramma. I corpi dei due, infatti, si trovavano a 5-6 metri di distanza l'uno dall'altro. L'uomo, dunque, secondo gli investigatori ha scagliato prima la bimba e poi si è lanciato nel vuoto.
Quando gli uomini del pronto intervento sono arrivati, il 46enne originario di Roccaspinalveti (Chieti) respirava spontaneamente ed è stato trasportato in ambulanza nell'ospedale di Vasto (Ch) per essere sottoposto alla Tac. L'uomo, disoccupato da un paio di mesi, ha una emorragia cerebrale e fratture al femore, mentre per la figlia non c'è stato nulla da fare. Sul fatto indagano i carabinieri di Ortona, che hanno già rimesso un primo rapporto alla procura della Repubblica a Vasto. E' stata aperta un'inchiesta.
Costernato il sindaco del paese, Nicola Benedetti. "Sono andato subito sul posto - ha detto - e mi si è stretto il cuore nel vedere il corpicino della piccola su quei gradini. Mai avremmo immaginato una tragedia simile. Lui per noi è una persona normalissima".
Il parroco: "Una famiglia normalissima"
Il parroco di Pollutri, don Giuliano Manzi, che aveva anche battezzato la piccola, ha riferito che "nulla lasciava presagire questa tragedia, anche se sapevamo che Michele dallo scorso mese di aprile aveva qualche problema di salute". "Una famiglia normalissima", ha spiegato: "molto attenti nell'educare i figli, due dei quali fanno i chierichetti nella mia parrocchia". "Questa mattina - ha raccontato il sacerdote -, appresa la tragedia, mi sono recato sul posto e ho trovato la bambina già morta, mentre i soccorritori stavano cercando di rianimare il padre. Ho impartito l'estrema unzione alla piccina".
Il medico: "Il volo non è stato simultaneo"
Il medico del paese, Domenico Totaro, chiamato immediatamente sul posto, è stato tra i primi a raggiungere via del Torno. "Quando sono arrivato - ha dichiarato - i due corpi erano distanti tra loro tre o quattro metri. Questo potrebbe lasciar supporre che il volo non è stato simultaneo. La piccina era già morta per la frattura della base cranica. Il padre, invece, respirava ancora e ho tentato di praticargli un massaggio cardiaco. E' stato poi trasportato in ambulanza nell'ospedale di Vasto".
