cronaca

'Ndrangheta, preso super-latitante

Reggio C., in manette Pasquale Tegano

06 Ago 2004 - 01:41
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E' stato arrestato a Reggio Calabria Pasquale Tegano, di 49 anni, ricercato dal 1994 e considerato uno dei 30 latitanti più pericolosi. Tegano è indicato come il capo dell'omonima cosca della 'ndrangheta alleata dei De Stefano. Pasquale Tegano è accusato di vari reati che vanno dall'omicidio, all'associazione mafiosa e all'estorsione. Il presunto boss è stato preso nel suo nascondiglio nella periferia nord di Reggio Calabria.

Stando a quanto rivelato dagli inquirenti, Tegano sarebbe stato uno dei firmatari della "pax mafiosa", l'accordo che alla fine degli anni '80 portò alla conclusione della "guerra di mafia" esplosa nel 1985 dopo l'uccisione del boss Paolo De Stefano, assassinato ad Archi di Reggio Calabria insieme con un suo guardaspalle.

La guerra provocò centinaia di morti. L'accordo che portò alla pace fu stipulato dalle cosche Tegano, De Stefano, Libri e Latella da una parte e Imerti, Serraino, Condello e Rosmini dall'altra. Il ruolo di Pasquale Tegano all'interno dell'organizzazione criminale sarebbe stato superiore a quello degli stessi discendenti diretti di Paolo De Stefano, considerato il boss dei boss della 'ndrangheta reggina.

Il nome di Tegano compare in tutte le inchieste condotte negli ultimi 20 anni dalla procura distrettuale di Reggio Calabria sulla criminalità organizzata in città e in buona parte dei processi in cui sono sfociate poi le indagini. Il suo arresto rappresenta uno dei colpi più importanti inferti negli ultimi anni dalle forze dell'ordine alla criminalità organizzata reggina.