cronaca

Cattolica,matrimonio tra gli squali

Cerimonia per salvaguardare gli animali

31 Lug 2004 - 19:07

Una coppia italiana ha deciso di celebrare le seconde nozze in mezzo ai 19 squali dell'Acquario di Cattolica, per sensibilizzare l'opinione pubblica contro l'amputazione della pinna per scopi culinari. I due sposi, che vivono nel Riminese, sono stati calati, dentro una apposita gabbia, nella grande vasca degli squali indossando mute da sub e con sopra gli abiti nuziali. Fuori dalla vasca il sindaco ha letto scherzose formule del rito.

Protagonisti di questo di "matrimonio subacqueo" (ma i due si erano gia sposati in chiesa il 24 maggio ) sono stati Daniela Consolaro, 31 anni di Milano, agente di commercio, e Maurizio Andreosi, 40 anni di Venezia, che lavora come barman. Officiante, con tanto di fascia tricolore, è stato il sindaco di Cattolica, Pietro Pazzaglini. "Siamo emozionatissimi di questo nostro nuovo simbolico sì dentro questa vasca piena di squali - hanno detto Daniela e Maurizio - sperando che questa nostra iniziativa possa essere utile per sensibilizzare l'opinione pubblica contro la pesca del finning".

"Ogni anno - ha detto il sindaco Pazzaglini - vengono uccisi per questo tipo di pesca almeno cento milioni di squali tra piccoli e grandi ed l'Acquario di Cattolica con il progetto "Squalo anch'io" si sta impegnando in una vasta opera di sensibilizzazione contro la pratica del finning".

"Questo tipo di pesca - ha aggiunto la coordinatrice scientifica dell'Acquario la biologa, Irene Bianchi - produce ogni anno una vera e propria strage di squali e per questo noi ci battiamo perché venga fermata ed a chi dice che gli squali attaccano e uccidono le persone rispondo che si tratta comunque di poche unità all'anno rispetto al numero di chi muore per incidenti stradali o al fumo".