Rapina a Milano, arrestato il ladro
Fuggendo aveva rapito automobilista
E' già finita la breve latitanza del malvivente che, il 17 luglio, rapinò una gioielleria in pieno centro a Milano e scappò sequestrando un automobilista di passaggio. L'uomo, un italiano con precedenti penali, è infatti stato arrestato dalla polizia ed è ora accusato di rapina e tentato omicidio. Nel corso della fuga, il ladro aveva infatti tentato per due volte di sparare al negoziante, che, ancora ammanettato, lo aveva rincorso in strada.
Il malvivente è Ciro Matino, di 34 anni, un pregiudicato tossicodipendente, in cura in un Sert milanese, cognato di un boss di Secondigliano (Napoli) dove è stato trovato dai poliziotti. E' stata un'indagine breve ma produttiva per gli uomini della sezione antirapine. Dall'identikit fornito dai testimoni e dalle immagini delle telecamere gli investigatori hanno individuato una rosa di 30 sospetti. L'identificazione è arrivata anche grazie a un'impronta che l'uomo aveva lasciato durante un altro colpo in una banca milanese portato a termine ad aprile. Da otto giorni Matino era stato individuato a Napoli. I poliziotti hanno circondato la casa del fratello dell'uomo e hanno fatto irruzione nell'appartamento. Rapina pluriaggravata, tentato omicidio, sequestro di persona e detenzione e porto abusivo di arma le accuse nei suoi confronti.
