Rotaie deformate,treno deragliò
Indagini su incidente su Livorno-Torino
Rotaie deformate. Sarebbe questa la ragione che ha portato all'incidente ferroviario sulla Livorno-Torino, costato la vita a una donna e il ferimento di 38 passeggeri lo scorso 16 maggio. La temperatura si sarebbe alzata di qualche grado e le rotaie, posizionate da poche settimane, sono diventate una serpentina. I macchinisti se ne sono accorti, hanno frenato, ma il locomotore che filava a 100 allora è deragliato, finendo contro una casa.
Mirano ai lavori di manutenzione le indagini sullo scontro mortale tra Arquata e Serravalle Scrivia. I primi risultati informali sottolineano che, una volta sistemate le nuove rotaie, sarebbe mancata loperazione di pretensionamento, ovvero la rotaia non sarebbe stata stirata, così che al primo solleone si sarebbe deformata. Questa teoria concorda anche con le dichiarazioni dei macchinisti del treno interregionale che dissero di aver visto i binari non in regola: Le rotaie erano a serpentina, credevamo a unillusione ottica.
Le rotaie moderne sono lunghe 864 metri e sono divise in otto pezzi (108 metri ciascuno). Ciascun segmento deve essere sottoposto a unoperazione di pretensionamento. In pratica vengono stirate con alcuni martelletti idraulici per prevenire eventuali deformazioni che potrebbero avvenire con il sole. Questa operazione nel tratto Arquata-Serravalle non sarebbe avvenuta. Eppure i lavori erano terminati già da due mesi.
Sembra quindi escluso sia un errore dei macchinisti che un cedimento del locomotore. Quella domenica pomeriggio, laria era intorno ai 24-25 gradi e le rotaie si erano scaldate fino a cambiare forma. Il treno interregionale arrivava a cento chilometri allora ed è deragliato andando a sbattere contro una casa.
