Prestito negato,martellate in banca
Voleva la moto: condannato a Pordenone
Aveva aggredito e ridotto in fin di vita, a martellate, durante una rapina, due impiegati dell'agenzia di Sacile (Pordenone) della Banca Nazionale del Lavoro che gli avevano negato un prestito per l'acquisto di una moto. Ora Thomas Zandonà, di 22 anni, di Sacile, è stato condannato a 22 anni di reclusione per duplice tentativo di omicidio, rapina e porto abusivo d'arma. Zandonà fu fermato il 24 aprile 2003, qualche ora dopo la rapina.
Gli impiegati aggrediti nell'agenzia della Bnl erano Marzia Tonitto, di 24 anni, di Sacile, e Claudio Bonanni, di 46 anni, di Pordenone, rimasti entrambi feriti in maniera molto grave per la furia dello Zandonà.
La pesante condanna è stata inflitta dal giudice per l'udienza preliminare del tribunale di Pordenone, Eugenio Pergola, al termine del processo celebrato, con rito abbreviato, nonostante lo sciopero dei magistrati. Il pubblico ministero Giorgio Cozzarini aveva chiesto la condanna di Zandonà a 18 anni di reclusione per le stesse ipotesi di reato.
