Le ruba i soldi per pagare le nozze
Torino: ex sposo condannato a 1 anno
Si conoscevano sin da ragazzi e da pochissimi giorni avevano coronato il loro sogno d'amore, diventando marito e moglie. Poi, però, la novella sposa Cristina ha scoperto che il marito aveva organizzato il matrimonio e messo su casa pagando tutto con i suoi soldi: sottraendole la carta di credito e falsificando la sua firma sugli assegni. Separazione fulminea tra i due ed immediata denuncia per l'ex coniuge: condannato ad un anno di reclusione.
Forse entrerà nel guinness dei primati come il matrimonio più corto della storia. Marco e Cristina, due fidanzati torinesi, erano finalmente giunti al momento del grande passo e si erano accordati per dividere le spese del matrimonio. Ma lui, forse in preda all'euforia del momento, ha finito per strafare. Ha convinto la compagna e la sua famiglia che si sarebbe occupato in prima persona di tutto: dalla ricerca degli abiti, all'organizzazione del banchetto fino all'arredamento della casa.
E così è stato, ma quando Cristina è andata a leggere il suo estratto conto, appena cinque giorni dopo la cerimonia, la sopresa è stata grande quasi quanto la sua ira: i suoi soldi erano spariti ed era stato proprio il marito ad appropriarsene rubando la sua carta di credito ed il suo libretto di assegni (con tanto di falsificazione della firma della donna). Fine del matrimonio e via alle querele. Cristina è stata inizialmente indagata perché un negoziante non aveva potuto incassare un assegno, dopo che il suo conto in banca era stato bloccato. Marco invece è finito di fronte al giudice patteggiando una condanna ad un anno per uso improprio di carta di credito, falsificazione di assegni e truffa.
