D'Antona, la Lioce non c'entra
Tribunale: prove insufficienti
Non ci sono prove sufficienti per affermare che Nadia Desdemona Lioce abbia preso parte all'attentato contro Massimo D'Antona, ucciso a Roma il 20 maggio del 1999. E' una delle ragioni per cui è stata revocata l'ordinanza di custodia cautelare per la brigatista chiesta dalla Procura di Roma. In una motivazione di 10 pagine, il Tribunale del Riesame spiega le ragioni per le quali sono state accolte le osservazioni del difensore della Lioce.
