Stuprata mentre passeggia nel parco
Violentata a turno da branco:un arresto
Passeggiava nel parco di Collegno mentre al telefono si confidava con un amico. All'improvviso dal buio sono sbucati quattro balordi che l'hanno aggredita. Lei, una studentessa 22enne, ha cercato di difendersi, ma il branco, dopo averla fatta svenire a suon di calci, l'ha violentata. A turno 4 ragazzi ubriachi hanno abusato di lei lasciandola insanguinata dietro la siepe. Un giovane è stato arrestato con l'accusa di avere partecipato allo stupro.
Doveva essere una bella serata in compagnia come tante altre, ma giovedì scorso tutto è andato storto per la studentessa. E uscita con il fidanzato e gli amici, ma nella coppia si è creato presto malumore e la giovane ha rifiutato di farsi accompagnare a casa in auto dal fidanzato. Prenderò il treno aveva detto dirigendosi verso la stazione di Collegno. Erano circa le 23 e lungo la ferrovia non cera anima viva: lultimo treno era già partito e non cerano altri convogli che potessero portarla verso la Val di Susa. Così la 22enne si è diretta verso il parco cittadino. Intanto aveva chiamato con il cellulare un suo caro amico: con lui si stava confidando e stava raccontando di quella brutta serata.
Forse il fatto di sentire una voce rassicurante e amica dallaltra parte della cornetta deve averle fatto passare qualunque paura: quando si è seduta su una panchina non ha pensato che stava correndo un pericolo. Invece allimprovviso dal buio è sbucato fuori il branco: quattro ragazzi tutti ubriachi lhanno aggredita e le hanno spento il cellulare. Lei ha cercato di convincerli a lasciarla in pace. Invece le intenzioni del branco erano chiarissime. Nessuna esitazione.
Lhanno trascinata dietro una siepe, picchiata a sangue fino a farle perdere i sensi, lhanno svestita e umiliata e poi a turno lhanno violentata. Quando la 22enne ha ripreso i sensi era in un lago di sangue, il naso fratturato, le lacrime agli occhi, i vestiti strappati gettati sul prato. Ha raccolto tutte le sue forze e ha recuperato il cellulare, lha riacceso e con un filo di voce ha chiamato lamico: Aiutami, ti prego.
Il giovane è corso subito nel luogo dellaggressione, lha soccorsa e portata in ospedale, ma la studentessa da quel momento non ha più voluto parlare. Fino a due giorni fa, quando ha trovato la forza per denunciare la violenza subita. Li troveremo le ha promesso il capitano dei carabinieri di Collegno, Donato Di Gioia. Poche ore fa un ragazzo è stato arrestato con laccusa di far parte del branco. Verrà interrogato presto dal gip. Restano ancora molti lati oscuri da chiarire in questa brutta vicenda, ma i carabinieri sono ottimisti.
