cronaca

Alitalia, interviene il governo

Il ministero convoca le parti sociali

07 Mag 2004 - 01:02

Mentre l'aeroporto romano di Fiumicino è in tilt a causa dello sciopero degli assistenti di volo dell'Alitalia, il governo ha convocato per mercoledì 4 giugno i rappresentanti della compagnia di bandiera e dei sindacati per tentare di trovare un'intesa che faccia rientrare lo sciopero, iniziato ieri a sorpresa. La convocazione è stata richiesta dal sottosegretario alle Infrastrutture, Mario Tassone: l'incontro è fissato alle 11 al ministero.

"Si tratta di una mediazione per capire le ragioni della protesta degli assistenti di volo, ascoltare le motivazioni di Alitalia, e cercare di trovare una soluzione che eviti i disagi che si stanno verificando in queste ore", spiega il vice ministro alle Infrastrutture, Mario Tassone.

"Visti i problemi che si stanno verificando, i numerosi voli cancellati per una protesta che ha messo in difficolta' il traffico aereo ho deciso, d'accordo con Palazzo Chigi e il ministro Lunardi di convocare le parti per tentare una mediazione. La protesta in atto sta infatti provocando una serie di disagi che riteniamo non devono verificarsi. Da qui la decisione di proporci come mediatori per capire da un alto le ragioni degli assistenti di volo e dall'altro le motivazioni di Alitalia, cercando una soluzione che ponga fine alle attuali difficoltà".

Una soluzione - aggiunge il vice ministro - da ricercare nel piu' breve tempo possibile. La data di mercoledì è stata quindi scelta perché questo  il primo giorno "utile", vista la festività di lunedì, e lo sciopero di quattro ore del personale di terra e di volo di Alitalia, già fissato per martedì 3 giugno.