Giornata mondiale contro il fumo
Sirchia:lotta a tabacco andrà in porto
Per la Giornata mondiale senza tabacco, curata dalla Lega italiana per la lotta contro i tumori, sono scesi in piazza anche fumatori convinti. Come l'attrice Sandra Mondaini, 72 anni, che, a Milano, ha ammesso di fumare da quando ne aveva 20, e di continuare nonostante un'operazione al polmone, perché smettere peggiorerebbe molti dei suoi malesseri. "La lotta contro il fumo - ha detto Sirchia - è un percorso a tappe che sta andando in porto".
"Non mi piace raccontare bugie soprattutto qui che ci sono tanti bambini - ha detto Sandra mondani indicando gli alunni di quinta elementare invitati in Piazza della Scala a distribuire volantini e stemmi contro il fumo, indossando una maglietta con la scritta Vigile Intrepido Studente Passaparola. "Ho fumato la mia prima sigaretta a 20 anni, il giorno dopo ero già a 10 e non ho più smesso - ha spiegato - Il mio tributo al fumo l'ho già pagato con un pezzo di polmone, ma alla mia età smettere vuol dire avere più conseguenze negative che benefici: ingrassare, l'umore peggiore, la depressione, l'acuirsi di tanti malesseri fisici".
"Poi credo di aver diritto di morire come mi piace - ha aggiunto - Questo non significa che non mi rendo conto dei pericoli del fumo, anzi sconsiglio a tutti, soprattutto ai giovani di cominciare, non ho dubbi che faccia male, che si sta molto meglio senza sigarette e loro sono i primi a doverlo sapere". "Poi - ha concluso l'attrice che aveva infilato la T-Shirt contro il fumo autografata da numerosi stilisti - sono molto attenta al fumo passivo, quindi non fumo mai dove ci sono bambini o in luoghi troppo affollati e chiusi anche se è permesso, del resto mio marito, Raimondo Vianello, non ha mai fumato quindi so come ci si deve comportare con chi non ha questo vizio".
