cronaca

Malattia misteriosa uccide donna

Bergamo, era tornata dalla Thailandia

06 Mag 2004 - 23:48

Era appena stata in Thailandia grazie a un viaggio-premio offerto dalla ditta per la quale lavorava. Ma al rientro la donna, una 30enne di Bergamo, ha cominciato ad accusare strani malesseri, e sabato è morta dopo un mese di ricovero agli Ospedali Riuniti della città lombarda. Subito si è diffuso il timore della Sars, ma secondo le prime analisi sembrerebbe trattarsi di una patologia encefalica sconosciuta: nemmeno l'autopsia l'ha individuata.

La notizia della morte della donna è stata resa nota domenica, quando i medici di Bergamo, dopo l'esito sconfortante dell'autopsia, hanno inviato campioni di tessuti all'ospedale Sacco di Milano, dove dovranno essere eseguiti test più approfonditi per identificare la malattia che ha ucciso la 30enne bergamasca.

La donna, appena rientrata dalla Thailandia, dopo i primi malori si era fatta visitare ed era stata ricoverata nel reparto di Malattie infettive. Poi, per il peggioramento delle condizioni di salute, è stata trasferita in Rianimazione, dove però i medici non sono riusciti a salvarla.

"
Nessuna epidemia è stata segnalata in questa azienda. La morte della 30enne al rientro da un viaggio in Thailandia è un caso isolato, come ne capitano tanti, ma non riconducibile a un'epidemia. Sono in corso i normali accertamenti che saranno in grado di dare una spiegazione al decesso
" ridimensiona l'allarme il dottor Ferraresi della direzione sanitaria degli Ospedali Riuniti di Bergamo. "
E' stata data molta enfasi a questo caso dai giornali, ma per noi non c'è alcun allarme. Gli accertamenti chiariranno ogni cosa: non è nemmeno detto che ci sia una correlazione tra il viaggio e la malattia
" ha aggiunto il dirigente bergamasco. Collegamenti con la polmonite atipica? Il medico sembra escluderlo: "
La Sars non c'entra
".