cronaca

Neonata abbandonata, trovata madre

Si è chiarito il giallo di Bologna

06 Mag 2004 - 21:07

E' una bolognese di circa 40 anni, sposata e madre di altri figli, la donna che ieri ha abbandonato la figlia neonata nella chiesa di Santa Caterina, nel capoluogo emiliano. La donna, che aveva partorito due giorni fa nel reparto di ginecologia del policlinico Sant' Orsola, dovrà rispondere di abbandono di minore. La bimba è in buone condizioni di salute.

Dopo il parto, la donna aveva firmato per le dimissioni anticipate e con la piccola era andata nella chiesa di via Saragozza, dove aveva lasciato la neonata sotto l'acquasantiera avvolta in una coperta e con un biberon a fianco. I vagiti della piccola avevano poi attirato l'attenzione del sacrestano che aveva avvertito subito la polizia.

Mentre la bambina veniva ricoverata nel reparto di neonatologia per la verifica delle sue condizioni di salute, gli uomini dell'arma sono riusciti a risalire alla madre grazie a un indizio: la 'clip' di colore verde, utilizzata per saldare il cordone ombelicale dopo il parto, dello stesso tipo di quelle impiegate al Sant'Orsola.

I carabinieri hanno anche rintracciato il taxista che aveva accompagnato madre e figlia alla chiesta, distante qualche chilometro dall'ospedale. A quanto avrebbe riferito a colleghi, l' uomo della cooperativa Co.ta.bo., durante il viaggio non avrebbe notato nulla di anomalo nel comportamento della donna, che gli aveva anche confidato di avere già dei figli.

Consultando l'elenco delle nascite degli ultimi giorni, si è poi giunti alla donna, residente in un paese in provincia di Bologna, che ha subito confessato di aver abbandonato la piccola a causa di gravi disagi personali ed economici, ma che ha aggiunto di averlo fatto non senza sofferenza.

La donna è stata poi ascoltata dal pm di turno Paola Tonini, dopodiché sarà il Tribunale a decidere se potrà riavere la piccola o se la bambina dovrà essere affidata ai servizi sociali.