cronaca

No global, annullata scarcerazione

Il caso torna al Riesame di Catanzaro

06 Mag 2004 - 18:47

Francesco Caruso e gli altri 17 No global accusati di aver creato la "Rete meridionale del Sud Ribelle" per ora restano in libertà, ma il Riesame dovrà nuovamente esprimersi sul caso: la Cassazione ha infatti annullato il provvedimento con il quale il tribunale della Libertà aveva ordinato la scarcerazione. La Suprema Corte ha anche dichiarato inammissibili i ricorsi di tre indagati, che chiedevano l'annullamento delle ordinanze di custodia cautelare.

Francesco Caruso (nella foto), Lidia Azzarita, Michele Santagata, Pierpaolo Solito, Antonio Brunetti, Giuseppe Orfeo, Antonino Campennì, Gianluca e Giuseppe Fonzino, Giancarlo Mattia, Salvatore Stasi, Anna Curcio, Lucia Francioso, Vittoria Oliva, Emiliano e Francesco Cirillo, Antonio Rollo e Giancarlo Petruzzi erano stati arrestati il 14 novembre 2002, e il 2 dicembre il Riesame aveva ordinato la loro scarcerazione.

Il pm di Cosenza, Domenico Fiordalisi, aveva presentato ricorso alla Suprema Corte, ma lo stesso pg di cassazione, Antonio Veneziano, aveva chiesto il rigetto dell'istanza del pm calabrese. Fiordalisi, da parte sua, aveva sostenuto che i giudici del Tribunale della Libertà di Catanzaro avevano disposto le scarcerazioni dopo aver subìto "una pressione non consentita dal codice di procedura penale", dai No global riuniti davanti all'aula in cui aveva avuto luogo l'udienza.

La Cassazione, dopo cinque ore di camera di consiglio, a quanto pare ha invece annullato la scarcerazione per una violazione nella procedura di formazione del collegio giudicante del Riesame, che avrebbe violato gli articoli 11 e 25 della Costituzione.