cronaca

Nocs, forze speciali della polizia

Ecco chi sono e come operano

06 Mag 2004 - 18:24

Fondato nel 1977 per volere di Francesco Cossiga, il Nocs, Nucleo Operativo Centrale di Sicurezza della polizia, è uno dei corpi speciali italiani che ha al suo attivo più successi. Al comando di un Vice Questore, la sua sezione operativa (la cui sedeè segreta) è composta di due squadre operative per le azioni speciali che hanno, tra gli altri compiti, le operazioni di salvataggio ostaggi, la riacquisizione di obiettivi in mano a commando di terroristi, la cattura di pericolosi latitanti, il supporto ai reparti territoriali della Polizia di Stato.

Una delle due squadre è costantemente in stato di allerta, ed è in grado di intervenire nell'arco di 24 ore su tutto il territorio nazionale; il resto del personale è invece sempre reperibile, e in caso di chiamata deve trovarsi in caserma entro mezz'ora dalla chiamata.

Una volta giunte sul posto (i Nocs hanno a disposizione auto civili ed elicotteri della polizia, ma possono anche servirsi degli aerei del 31° Stormo di Ciampino e della 46ª Brigata Aerea di Pisa), le "teste di cuoio" della polizia elaborano il piano d'azione e, quando viene dato il via libera, assaltano l'obiettivo. Tutti gli uomini sono addestrati a difendere in primo luogo la vita degli ostaggi, e solo secondariamente a mantenere in vita i bersagli in modo che possano essere assicurati alla giustizia.

COME SI ENTRA NEI NOCS
Per poter accedere alla selezione bisogna essere in forza alla polizia da almeno quattro anni, avere meno di 28 anni e provenire preferibilmente dai gruppi sportivi della polizia; per il momento la squadra speciale è ancora chiusa alle donne. Dopo l'esame del fascicolo personale, ogni candidato sostiene un colloquio con l'ufficiale addetto all'addestramento, e quindi viene sottoposto a una visita medica e a due giorni di test fisici e tecnici. Al termine di questa prima fase viene "promosso" solo il 10% dei candidati, che può frequentare il corso.

L'addestramento base dura sei mesi e prevede corsi di preparazione fisica, di impiego delle armi, di tecniche di arrampicata, di tattica, di familiarizzazione con gli equipaggiamenti speciali, di difesa personale, di protezione ravvicinata e di guida veloce. Terminato il corso, per due anni gli uomini fanno parte della Squadra protezione vip, e solo al termine chi viene ritenuto idoneo può accedere ai quattro mesi del corso di specializzazione.

Qui gli allievi frequentano un corso di paracadutismo, di uso degli esplosivi, di tattiche d'intervento. A questo punto, il personale che supera il corso entra a far parte delle squadre speciali, ma continuerà a frequentare nuovi corsi di aggiornamento e addestramento per tutta la sua vita operativa.

LE OPERAZIONI
In 25 anni le "teste di cuoio" della polizia hanno postato a termine con successo numerose operazioni (soprattutto contro le Brigate Rosse, i Nar e Prima Linea), la più famosa delle quali, il 28 gennaio 1982 a Padova, è stata l'operazione "Winter Harvest", la liberazione del generale James Lee Dozier, rapito un mese prima dalle Br. Drammatico, invece, l'esito dell'intervento del 29 luglio 1989 per la liberazione dell'industriale fiorentino Dante Belardinelli, quando durante un conflitto a fuoco con i rapitori rimasero uccisi due malviventi, un sottufficiale del Nocs finì in coma, e altri due vennero feriti. I nocs si rifecero nel 1991 con la liberazione del piccolo Augusto De Megni e nel 1994 a Fiumicino con la liberazione di 134 ostaggi all'interno di un aereo dirottato.