cronaca

Napoli, bimbo ingoia cocaina

A un anno e mezzo rischia la vita

06 Mag 2004 - 13:53

Per nascondere la cocaina un uomo e una donna, originari della Nigeria, hanno usato il pannolino del loro bimbo di un anno e mezzo. Il piccolo ne ha però preso una parte con le mani e l'ha ingerita sentendosi subito male. Portato in ospedale è stato salvato dai medici. Il padre del piccolo, arrestato, sarebbe un noto trafficante di droga. Nessun ordine cautelare per la madre che si è giustificata dicendo che la droga era per terra.

Per alcune ore si è temuto per la vita del bambino. L'episodio è accaduto a Licola, tra Napoli e Caserta. Il padre del bambino si chiama Chris Emete, già noto alle forze dell'ordine proprio per essere un noto trafficante della zona. Quando i militari della Guardia di finanza della compagnia di Pozzuoli (Napoli) hanno fatto irruzione nell'abitazione di Emete, lo spacciatore ha cercato di fuggire lanciandosi dalla finestra al primo piano, ma è stato arrestato.

Mentre era in corso la perquisizione il bambino è stato colto da malore. Sono stati gli stessi finanzieri a soccorrerlo e a condurlo in ospedale, dove è in osservazione nel reparto di rianimazione. Per il momento, la magistratura non ha emesso alcun provvedimento nei confronti della madre del bambino. La donna ha giustificato l'accaduto sostenendo che il figlioletto ha raccolto la droga dal pavimento e l'ha ingoiata.