Tocca un palo, 17enne folgorato
Roma, cercava di recuperare pallone
Stava giocando a pallone con gli amici in un parco di Roma, e quando la sfera è finita nel cortile del convento di via Anagni Francesco B., 17 anni, si è arrampicato su un palo della luce per scavalcare la recinzione dell'istituto e andare a recuperare la palla. Ma quando ha toccato il recinto metallico, è stato folgorato da una scarica elettrica proveniente dal lampione: inutile ogni tentativo di soccorso. La Procura ha aperto un'inchiesta
Il ragazzo, operaio in una ditta che fabbrica ascensori, abitava nella zona di San Giovanni, e martedì sera, dopo aver cenato con i genitori e la sorella, è sceso in strada, come spesso faceva, per stare con gli amici. In cinque avevano deciso di giocare a pallone nel parco di villa Gordiani, il giardino pubblico della zona. I ragazzi hanno giocato a calcio per un po', poi il pallone è finito nel convento delle Missionarie del Sacro Cuore di Gesù.
Secondo la ricostruzione degli amici, Francesco aveva appena recuperato il pallone e stava nuovamente scavalcando la recinzione per tornare dai suoi compagni. Ma quando ha toccato con la mano sinistra il palo della luce di cemento e con quella destra la parte in ferro della recinzione del convento è rimasto folgorato da una fortissima scarica elettrica. Sono stati gli stessi amici a chiamare i soccorsi, giunti sul posto in pochi minuti insieme alle squadre del pronto intervento dell'Acea, l'azienda che fornisce l'energia elettrica nella capitale.
Per il giovane ogni tentativo di soccorso da parte del 118 è stato inutile: è morto all'istante. Secondo i tecnici dell'Acea, che subito dopo l'incidente hanno tolto la luce a tutta la zona per capire quale fosse stata la causa della disgrazia, è stata proprio una dispersione del palo dell'illuminazione a folgorare il ragazzo. Poco dopo la tragedia in via Anagni sono arrivati anche i genitori di Francesco: sconvolti dall'accaduto, si sono rifugiati assieme agli amici del ragazzo all'interno del convento. Il magistrato di turno ha subito aperto un'inchiesta; la Procura vuole accertare le responsabilità della tragedia.
