cronaca

Ancora neve al Sud, a Nord ghiaccio

Automobilisti in trappola a Chieti

06 Mag 2004 - 00:51

E' stata una notte infernale, quella trascorsa da centinaia di automobilisti, rimasti intrappolati per ore e ore sulla A14 nel tratto che attraversa la provincia di Chieti a causa di un'improvvisa tormenta di neve. Il gelo e la neve, però, stanno provocando forti disagi in quasi tutta la penisola: in Puglia la neve causa ritardi all'aeroporto di Bari, mentre a Nord-Est, a causa delle temperature polari, il rischio è quello del ghiaccio sulle strade.

Automobilisti in trappola a Chieti
Lunedì sera un'improvvisa tormenta ha mandato in tilt la circolazione stradale tra Ortona e Termoli, dove centinaia di automobilisti sono rimasti intrappolati nelle loro vetture, e i continui incidenti hanno costretti la Società autostrade a chiudere per diverse ore il tratto tra Ortona e Vasto Sud. Per rifocillare gli automobilisti bloccati in autostrada e distribuire coperte è stato necessario l'intervento di 14 pattuglie della polizia stradale, mentre per rimuovere la neve sono stati fatti intervenire spazzaneve perfino dalla provincia di Foggia. In Abruzzo la circolazione è comunque molto difficile su tutta la rete stradale e autostradale, e a Vasto le scuole sono rimaste chiuse.

Bari sotto la neve
Allo scalo di Bari gli aerei stanno accumulando ritardi di qualche ora a causa della neve e dello strato di ghiaccio che si è formato sulla pista, ma finora nessun volo è stato cancellato. Grossi problemi anche per il traffico, soprattutto sulla statale 16, bloccata a causa del ghiaccio: una lunga coda di auto si snoda da Polignano a Mare a Mola di Bari. A Gioia del Colle, Castellana, e in tutta la Valle d' Itria si circola invece solo con le catene. Per tutta la notte è nevicato anche nel Foggiano, e la circolazione è difficoltosa soprattutto sulla sulla statale 17 e sulla 90.

In Calabria torna il sole
Dopo neve, pioggia e grandine, in Calabria è finalmente tornato a splendere il sole, ma nella Sila, una delle zone più colpite dal maltempo, restano due metri di neve. Nel Cosentino, soprattutto nella zona dei centri italoalbanesi come San Demetrio Corone, San Giorgio Albanese, Vaccarizzo, San Cosmo Albanese e Santa Sofia d'Epiro, le precipitazioni e il freddo invernale hanno invece prodotto danni alle colture, molte delle quali già in fioritura.

-22 sulle Dolomiti
Sono temperature da record per il periodo primaverile quelle registrate sulle Dolomiti: -22 gradi sulla Marmolada a 3256 metri, -14 ad Arabba. E con il sole che splende sul Triveneto, è sempre più presente il pericolo di ghiaccio sulle strade.

Ghiaccio a Nord-Est
Soprattutto in Alto Adige il brusco abbassamento delle temperature ha portato il rischio di formazione di ghiaccio sulle strade, soprattutto in corrispondenza dei numerosi frutteti presenti nella regione: per proteggere gli alberi da frutto sono stati attivati gli impianti di irrigazione (il ghiaccio protegge la fioritura) che bagnano anche le strade e provocano la formazione di ghiaccio.