Scomparsa un anno fa, preso killer
Firenze, non ancora trovato il cadavere
Un giovane fiorentino di 24 anni Luca Delli, plupregiudicato, è stato colpito da un ordine di custodia cautelare in carcere perché ritenuto l'assassino di una ragazza bolognese, Margherita Bisi, di 34 anni, scomparsa da casa il 13 marzo dello scorso anno. Delli è accusato di rapina, omicidio, sequestro di persona e occultamento di cadavere. Il corpo della ragazza non è ancora stato trovato.
I genitori della vittima non hanno mai creduto all'ipotesi di un allontanamento volontario della ragazza e già il 14 marzo si erano rivolti ai carabinieri per segnalarne la scomparsa.
Ecco la ricostruzione della vicenda e a come si è arrivati all'arresto di Delli:
- L'INCONTRO CON DELLI - Prima di uscire da casa, quel 13 marzo, Margherita dice alla madre di essere diretta a un appuntamento con un ragazzo conosciuto in discoteca a Firenze qualche tempo prima. L'incontro è al casello autostradale di Firenze nord. Intorno alle 23 la ragazza chiama un conoscente proprio da quella zona, (così come accertano i carabinieri), ma quando la madre della vittima, alle 2 circa, telefona alla figlia sui due telefoni cellulari, li trova entrambe spenti.
- L'ALIBI - La notte della scomparsa Delli si è incontrato, come lui stesso ha ammesso, con Margherita Bisi ed è salito in auto con lei. Il giovane fiorentino, con vari precedenti penali, (tra questi anche rapina ad una prostituta) ha detto però di aver salutato la donna dopo qualche ora. Ma la ricostruzione di Delli di quella notte risulta essere priva di riscontri.
- I TELEFONI CELLULARI - I carabinieri ritrovano i telefoni cellulari della vittima in possesso di due amici di Delli, che spiegano ai militari di averli avuti in regalo dall'arrestato.
- LE TELEFONATE - Da accertamenti risulta che il giorno dopo la scomparsa di Margherita Bisi, proprio Delli abbia usato i due cellulari della vittima per effettuare alcune telefonate.
- L'AUTO AMMACCATA - L'auto di Bisi, una Fiat Punto, viene trovata il 20 maggio 2002 al parcheggio dell'aeroporto di Firenze Peretola. Il veicolo ha subito un incidente: la carrozzeria sul lato sinistro è ammaccata, ed è stata montata la ruota di scorta. Il veicolo era stato parcheggiato, come risulta dal contrassegno, intorno alle 2 del 14 marzo.
- LA FERITA AL NASO - La notte della scomparsa della vittima, Delli, alle 4 circa, si presenta al pronto soccorso dell'ospedale fiorentino di Careggi per farsi medicare una ferita al naso. Per motivare la lesione fornisce due versioni: prima dice di essere caduto dal ciclomotore e poi di essersi ferito nel corso di una rissa in discoteca. Ma, quella notte, la discoteca indicata da Delli era chiusa.
- GLI OCCHIALI DA VISTA E IL CIUFFO DI CAPELLI - Nell'abitacolo della Fiat, sotto il tappetino lato passeggero, i carabinieri trovano gli occhiali da vista della donna. Nella modanatura dello sportello posteriore viene invece trovato un ciuffo di capelli, probabilmente appartenuti alla Bisi. Macchie di sangue e un liquido che potrebbe essere sperma sono ora all'analisi della scientifica dei carabinieri.
- LE RICERCHE DEL CADAVERE - Nel corso dei pedinamenti Delli è stato visto andare spesso nelle campagne delle colline fiorentine. E' qui che i carabinieri hanno cercato il cadavere pensando che potesse essere stato abbandonato senza sepoltura.
- IL MOVENTE DELL'OMICIDIO - Resta da chiarire il movente dell'omicidio. La rapina potrebbe essere uno dei motivi secondo i carabinieri, non è chiaro però quanto denaro la donna avesse con sé. Non si esclude neppure l'ipotesi che la donna possa aver reagito a un tentativo di abuso sessuale.
- LE ALTRE PISTE - I militari hanno valutato anche altre piste: quella legata a un ex fidanzato emiliano di Margherita Bisi, frequentatore di discoteche e arrestato per traffico di droga (proprio con lui la donna aveva conosciuto Delli). La donna è però risultata estranea al traffico di stupefacenti. Vagliata anche la pista passionale, che vedeva protagonista un ex amante della donna molto più adulto di lei e sposato.
