cronaca

Piromane sfida polizia. E perde

Telefonava prima di incendiare auto

05 Mag 2004 - 23:05

"Pronto è la Polizia? Sto per bruciare un'altra auto, perché non provate a prendermi?". Era questa la sfida che un 23enne palermitano, incensurato, aveva lanciato nei confronti della squadra mobile. Durante la notte ha dato fuoco a quattro auto e cinque cassonetti. E' stato arrestato solo in mattinata mentre si trovava in uno dei quartieri modaioli del capoluogo siciliano.

La prima telefonata al 113 è arrivata poco dopo l'una di notte, quando il giovane ha chiamato il centralino della Questura per avvertire che da lì a poco avrebbe bruciato una Fiat Palio nel quartiere Zisa. Dopo poco meno di mezz'ora, il giovane ha cambiato quartiere ed ha chiamato da un'altra cabina telefonica.

"Sono sempre quello di prima - ha detto - tra un po' farò andare in aria una Fiat Uno", posteggiata a Villa Sperlinga, una delle zone più in di Palermo. Nel frattempo, la Polizia ha tentato di localizzare la chiamata. Subito dopo, la terza telefonata: "Stavolta brucerò una Croma", detto e fatto. L'ultima auto mandata in fumo da Maurizio Carini è stata una Fiat Punto.

Il piromane, arrestato questa mattina all'alba dagli uomini del Commissariato Libertà di Palermo, per passare il tempo tra un'auto e l'altra si divertiva a incendiare anche i cassonetti: cinque per la precisione. Alla fine, è stato localizzato in via Principe di Belmonte, il "salotto" di Palermo, ed arrestato. Al momento del fermo, non ha commentato la 'bravata', ma si è fatto ammanettare in silenzio. Il giovane verrà processato per direttissima.