Uccide la moglie e si costituisce
L'omicidio è avvenuto ad Arezzo
Michele Mercuri di 48 anni, di Paduli (Benevento), ha ucciso la moglie a Foiano della Chiana (Arezzo). L'uomo, titolare di una ditta di trivellazione pozzi, è poi fuggito in auto a Benevento, sua città d' origine, dove i carabinieri lo hanno arrestato. Secondo le prime testimonianze il corpo della donna sarebbe stato trovato nel corridoio, vicino ad una porta, colpita con un corpo contundente alla testa, forse mentre cercava di fuggire.
Nella città campana sarebbero stati proprio i parenti a convincere l' uxoricida a costituirsi ai carabinieri confessando il delitto. L' avvocato del Mercuri avrebbe riferito che il suo cliente avrebbe detto ai carabinieri di aver avuto solo un violento litigio con la moglie. La donna potrebbe aver passato ore di agonia prima di morire. Teatro dell' omicidio - forse legato a motivi passionali - una casetta singola al numero 103 di via di Cortona, una strada periferica che collega il paese alla superstrada Siena-Bettolle. La coppia, che risiedeva a Foiano solo dallo scorso ottobre, ha due figli, una femmina di 11 anni e un maschio di otto. Nessuno nella zona ha visto e sentito nulla e solo verso le 19, dopo che l' uomo aveva raccontato i fatti nella caserma di Benevento, sono arrivati i carabinieri e si è diffusa la notizia dell' assassinio.
