Rapina villa: famiglia sequestrata
Nel comasco, bottino di 9 mila euro
Nove mila euro in contante, oggetti preziosi e un'auto. E' il bottino di una rapina messa a segno da tre malviventi nella villa di un medico di Capiago Intimiano (Como), Rocco Croce, che è stato sequestrato con la famiglia per mezz'ora. L'allarme è scattato poco dopo quando il medico si è liberato e ha chiamato i carabinieri. Gli inquirenti setacciano la zona alla ricerca dei tre che parlavano in un italiano incerto con accento slavo.
L'irruzione è avvenuta in un momento in cui la porta della villa era aperta e la famiglia, composta dal medico, dalla moglie e dai tre figli di 14, 12 e 10 anni, si apprestava ad uscire. La donna e i ragazzi sono stati bloccati a pian terreno e condotti al piano superiore dove c'era il marito.
I tre erano armati di chiavi inglesi e di una pistola con la quale uno di loro ha minacciato il medico costringendolo ad aprire due casseforti che contenevano circa 9 mila euro. Il trio ha poi prelevato oggetti preziosi ed è fuggito a bordo dell'auto della famiglia, una Land Rover.
La famiglia è stata rinchiusa in un bagno nel seminterrato. Ma dopo una ventina di minuti, il medico è riuscito a liberarsi e a chiamare i carabinieri.
I rapinatori sono molto probabilmente stranieri: al medico il loro italiano è apparso stentato e caratterizzato da un accento slavo.
