Trento,promossa col 3 in matematica
La decisione arriva dal Tar
Una vera e propria avversione per la matematica quella di Viviana, studentessa presso il liceo linguistico "Da Vinci" di Trento, prossima alla maturità. Una sorta di blocco psicologico nei confronti dei numeri che l'ha portata a collezionare una serie di "tre" in questa materia e che le è costata la bocciatura. La decisione del Tar di Trento, dopo aver constatato il suo impegno e il buon rendimento complessivo, è stata quella di promuoverla ugualmente.
Viviana ha sempre mostrato buona volontà, ottenendo risultati positivi in tutte le discipline, tranne in matematica, dove inutili erano i tentativi di risollevare la sua media scolastica. Il verdetto finale era sempre lo stesso: tre. La decisione finale del consiglio di classe aveva optato per la bocciatura, anche se c'era discordanza di pareri tra gli stessi professori.
La ragazza aveva allora deciso di presentare ricorso al Tar, assistita dagli avvocati Mario e Filippo Fedrizzi. Una perizia aveva infatto stabilito che Viviana appartiene a quel 16% di studenti che soffre di "discalculia", una difficoltà psicologica nei confronti dei numeri. I giudici del Tar, a inizio anno scolastico, avevano deciso di ammetterla provvisoriamente in quinta. Adesso è arrivata la decisione definitiva che ha annullato la bocciatura. Il giudice Giuseppe Bronzetti, che ha pronunciato la sentenza, ha sottolineato la necessità di valutare la preparazione complessiva degli studenti e di tener conto del loro impegno.
Questa volta gli sforzi di Viviana sono stati premiati. Oltre alla sentenza tutta a suo favore, quest'anno nel primo quadrimestre è riuscita anche a passare dalla media del 3 a quella del 4-5 in matematica. Ora non le resta che affrontare la maturità.
