La rotazione della Costa Concordia al via lunedì mattina, salvo imprevisti dell'ultima ora. Lo ha reso noto la Protezione Civile, anche in base alle previsioni meteo. Sul pericolo sversamenti, invece, la presidente dell'Osservatorio sui lavori di rimozione della Concordia ha affermato: "Ci saranno, ma il pericolo c'è se hanno elementi di contaminazione e le analisi finora hanno dato risultati rassicuranti".
In una nota la Protezione Civile ha spiegato che "renderanno il via lunedì 16 settembre, le operazioni di parbuckling della nave Costa Concordia. In virtù delle previsioni meteo-marine".
Infatti, i parametri attesi di direzione e intensità del vento e di altezza dell'onda significativa sono compatibili con i valori massimi indicati dai calcoli per la fattibilità dell'operazione "Sono state, inoltre, completate tutte le attività propedeutiche alla rotazione. Di conseguenza, sulla base delle indicazioni fornite, il Commissario delegato del governo per la gestione dell'emergenza, Franco Gabrielli, in raccordo con la Presidente dell'Osservatorio di monitoraggio, Maria Sargentini, ha confermato lo svolgimento del parbuckling.
"Le operazioni - prosegue la nota - dovrebbero iniziare poco dopo le ore 6, dopo la partenza dell'ultimo traghetto da Isola del Giglio a Porto Santo Stefano".
Tutti i numeri dell'operazione - Ecco i principali dati: - La Concordia è lunga 300 metri e pesa 114 mila tonnellate. - Per la costruzione di tutte le strutture previste per il parbuckling sono state utilizzate oltre 30mila tonnellate di acciaio, equivalenti a 4 volte il peso della Tour Eiffel. - Sono state allestite sei piattaforme sorrette da 21 pali conficcati nella roccia ad una profondità media di 9 metri. - 56 le catene installate, ciascuna lunga 58 metri e pesante 26 tonnellate. - Il fondale artificiale è composto da più di 1.180 sacchi di malta cementizia che, complessivamente, hanno un volume di più di 12 mila metri cubi e pesano oltre 16 mila tonnellate - 22 mezzi navali e 8 chiatte sono coinvolti nell'operazione. I due più grandi sono il Micoperi 30, lungo 122 metri ed il Lone di 160 metri. - Realizzate oltre 28 mila ore di riprese subacquee delle operazioni. - Più di 15 mila le immersioni fatte. - Più di 500 persone, di 26 nazionalità, lavorano al progetto. - Per raggiungere la posizione verticale il relitto dovrà ruotare di circa 65 gradi dall'attuale posizione. - Per favorirne la rotazione sarà fornita una forza di circa 23.800 tonnellate.
