Bus Irpinia, una bimba lotta per la vita
Puzzuoli, la madre vuole portare Francesca, 3 anni, a curarsi al Nord. Anche il padre della piccola è ancora in ospedale dopo il tragico incidente. La mamma e il fratello di 9 anni sono rimasti feriti in maniera più lieve
Una bimba di 3 anni di Pozzuoli, Francesca, è tra i sopravvissuti dell'incidente al bus turistico precipitato da un viadotto sulla A16 in Irpinia il 28 luglio, in cui morirono 39 persone. La piccola è ancora ricoverata all'ospedale Santobono di Napoli con lesioni alla testa. Ferito gravemente anche il padre che si trova al Cardarelli in terapia intensiva. La madre ogni giorno fa la spola tra i due e vorrebbe portare la figlia a curarsi al Nord.
Il conto corrente del Comune di Pozzuoli - La madre, Annalisa Caiazzo, ha rivolto assieme al sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia, un appello pubblico. Vuole trovare le risorse per trasferire la figlioletta in un ospedale del Nord. Lo riporta il "Corriere della Sera". Il Comune della cittadina ha aperto anche un conto corrente per le donazioni a favore di questa e delle altre famiglie del paese che sono state toccate dal dramma: il n. 1014285314, intestato a Comune di Pozzuoli-Servizio Tesoreria (causale: pro vittime Monteforte Irpino).
La clinica di Lecco - Intanto, una clinica di Lecco, la Nostra Famiglia, è pronta ad aprire le porte per la riabilitazione di Francesca. La Regione Campania si farà carico del trasporto aereo. La mamma della piccola spera di poter portarci un giorno anche suo marito Gennaro.
