cronaca

"Sforzo comune per evitare guerra"

Appello del Papa nel giorno del digiuno

05 Mag 2004 - 19:03

"Evitare all'umanità un altro drammatico conflitto": è questo l'obiettivo per il quale il Papa ha rivolto un appello per uno "sforzo comune". Giovanni Paolo II, parlando durante la catechesi dell'udienza generale, ha invitato a "una consapevole assunzione di responsabilità" di fronte all'attuale contesto internazionale. L'appello è giunto nel giorno dedicato al digiuno a cui il Papa ha invitato tutti coloro che sperano nella pace.

"Mentre entriamo nel tempo della Quaresima - ha detto Giovanni Paolo II davanti ai 6000 fedeli radunati nell'Aula Nervi - non possiamo non tener conto dell'attuale contesto internazionale, nel quale si agitano minacciose tensioni di guerra. Occorre da parte di tutti una consapevole assunzione di responsabilita' e uno sforzo comune per evitare all'umanita' un altro drammatico conflitto".

Per questo, ha spiegato il Papa, ha invitato al digiuno durante il mercoledì delle ceneri: "Dobbiamo chiedere a Dio innanzitutto la conversione del cuore - ha detto - nel quale si radica ogni forma di male e ogni spinta verso il peccato; dobbiamo pregare e digiunare per la pacifica convivenza fra i popoli e le nazioni". Solo convertendosi "alla penitenza e alla solidarietà si può costruire un ordine sociale improntato non ad un precario equilibrio di interessi in conflitto, ma ad un'equa e solidale ricerca del bene comune".

In conclusione, l'accorato invito del Pontefice è stato quello che ognuno si faccia corresponsabile della costruzione della pace, traducendo la preghiera in gesti concreti "dall'ambito familiare a quello internazionale".