cronaca

Br rivendicano la sparatoria

Treno fermato per allarme bomba

05 Mag 2004 - 18:47

Un volantino ritrovato dalla polizia alla stazione di Fornovo (Parma) conterrebbe la rivendicazione della sparatoria tra brigatisti e agenti sull'interregionale Roma-Firenze. Poche righe in cui si commemora anche il terrorista Mario Galesi, morto nello scontro a fuoco. Nel testo si annunciava inoltre l'esplosione di una bomba sul Parma-Pontremoli, che è stato fermato. Anche una telefonata giunta all'Ansa di Genova ha rivendicato l'omicidio.

"'Vendicheremo il compagno Mario", c'era scritto sul documento con la stella a cinque punte delle Brigate rosse che annunciava una bomba all'interno della galleria vicina alla stazione di Fornovo. Immediatamente il traffico sulla Parma-La Spezia è stato interrotto e agenti della Polfer e della Digos di Parma hanno perlustrato la galleria, senza trovare alcun ordigno.

I treni hanno ripreso a circolare un'ora dopo. Sono state avviate indagini per valutare l'attendibilità del documento. A Fornovo nei giorni scorsi si sono svolte manifestazioni di protesta e presidi contro i treni che trasportavano materiale bellico americano a Camp Darby.

Una telefonata rivendica la sparatoria
"
Siamo le Brigate rosse-Partito comunista combattente. Rivendichiamo la paternità morale dello scontro a fuoco nel quale è rimasto vittima un nostro compagno
": la rivendicazione è giunta telefonicamente alla redazione dell'Agenzia Ansa di Genova. A parlare era una voce maschile, senza particolari inflessioni dialettali. La breve comunicazione, nella quale si rivendica anche l'uccisione del sovrintendente della Polfer Emaneuele Petri, i cui funerali si terranno giovedì, si è conclusa rendendo "
onore al compagno caduto
". E secondo il questore del capoluogo ligure, Oscar Fioriolli, la telefonata risulterebbe attendibile.