L'hanno trovata infreddolita, con gli abiti strappati, mentre vagava in stato confusionale nelle campagne di Cermes, in provincia di Bolzano. Una donna straniera di 45 anni sarebbe stata violentata da un gruppo di sconosciuti, incrociati nella serata di sabato a bordo dello shuttle-bus su cui viaggiava: tra i pochi, frammentari ricordi confidati ai carabinieri, la donna descrive degli uomini visibilmente ubriachi, con un forte accento dell’est, probabilmente albanesi. Da questo momento i ricordi della donna si fanno offuscati al punto di non riuscire a ricostruire quanto accaduto nella nottata.
Che sia stata vittima di un abuso lo testimoniano i segni sul suo corpo e il profondo stato di shock in cui versava domenica mattina, quando è stata notata da alcuni passanti che hanno pensato di chiamare le forze dell'ordine. Dopo un primo accertamento è stata trasportata al pronto soccorso dell'ospedale Tappeiner di Merano: i riscontri medici hanno confermato la violenza.
La donna non è in grado di fornire elementi utili dalle indagini, dice di non ricordare nulla fino al risveglio a Cermes. Gli inquirenti sperano che l’autista o il filmato della telecamera installata sul mezzo possano aiutare a identificare i presunti aggressori.
