Si diede fuoco per amore: morto
Asti, aveva ustioni sul 90% del corpo
Non ce l'ha fatta Giuseppe Sorce, il giovane muratore che si era dato fuoco per una delusione d'amore. Il 28enne di San Secondo (Asti) è morto una settimana dopo il ricovero al centro Grandi ustionati di Torino. Il gesto disperato risale a mercoledì scorso, quando Sorce si è trasformato in una torcia umana davanti all'ex fidanzata, Tamara Gigliodoro, che non voleva saperne di tornare con lui.
La ragazza, che lavora come cuoca in una casa di riposo del Monferrato, aveva comunicato a Giuseppe qualche giorno prima della tragedia di voler troncare la relazione.
Sorce allora aveva compiuto un ultimo tentativo di riappacificazione, aspettandola all'uscita dal lavoro, ma Tamara si era rifiutata di salire sull'auto con lui. A quel punto il ragazzo aveva afferrato una tanica di benzina che teneva in macchina e si era rovesciato addosso il contenuto. Poi si è dato fuoco e si è trasformato in una torcia umana.
L'ex fidanzata ha tentato di spegnere le fiamme, ma si è a sua volta ustionata a un braccio. Inutili i soccorsi: portato all'ospedale di Asti, il giovane era stato poi trasferito al Cto di Torino vista la gravità delle ustioni che ricoprivano il 90% del corpo.
