La Corte dei Conti boccia gli ultimi atti del governo tecnico, dal decreto sviluppo alla legge di stabilità. Sulle coperture evidenzia "l'impiego in modo improprio di fondi tesoreria" e l'utilizzazione di proventi di giochi e accise dal gettito "non affidabile". La legge di stabilità poi "non realizza la manovra".
