cronaca

Farmaci, 1 mld all'anno nel bidone

Lo Stato ci perde 650 milioni di euro

04 Mag 2004 - 04:02

Ogni anno gli italiani buttano nella spazzatura un miliardo di pillole prescritte dal medico: uno spreco che costa allo Stato 650 milioni di euro. Lo rivela uno studio del Dipartimento economico dell'Osservatorio sulla terza età, "Ageing Society", che ha intervistato 300 famiglie distribuite in tutta la penisola, concludendo che "l'atteggiamento degli italiani verso l'uso e l'abuso dei farmaci è decisamente leggero".

Secondo l'indagine, i farmaci vengono gettati via perché nella maggioranza dei casi è contenuto nelle scatole in surplus rispetto all'effettivo fabbisogno o per residuo terapeutico, per scadenza del prodotto o perché prescritto e mai consumato, comportamento, quest'ultimo, che riguarda un milione e mezzo di persone.

Dalle risposte delle 300 famiglie è emerso che il 92% di esse conserva in casa farmaci: il 9% ha più di 20 confezioni come scorta, il 65% dichiara di averne almeno 10, e il 26% rientra tra le 10 e le 20 confezioni. Se la maggioranza (il 98%) afferma di leggere personalmente le istruzioni prima di prendere un farmaco, il controllo della scadenza viene eseguito con meno scrupolo: Il 61,4% dice di farlo "quando capita", il 9,6% a cadenza annuale e il 29% ogni 6 mesi.

La pigrizia, poi, è alla base della dismissione scorretta delle medicine, visto che il 64,3% degli italiani non li inserisce negli appositi contenitori. Un danno ambientale enorme se si tiene conto che in un anno il 96% degli intervistati elimina mediamente almeno 10 confezioni di medicine, tra le 10 e 20 confezioni il 3,3% e lo 0,7 % sostiene di eliminarne oltre 20 scatole.

"Occorre una campagna di sensibilizzazione per un uso consapevole delle medicine - ha detto Roberto Messina, segretario generale di "Ageing Society" - ma anche la riduzione di 1 o 2 compresse per ogni confezione di farmaci per le patologie acute mentre bisognerebbe aumentare la quantità per le patologie croniche che farebbe, così, risparmiare una quota parte dei 650 milioni di euro".