Medium, 13 arresti nel Biellese
Accusati di estorsione sedicenti maghi
Risponderanno di associazione a delinquere finalizzata alla truffa, minacce ed estorsione le 13 persone arrestate dai carabinieri di Biella nell'ambito dell'operazione Medium, legata al mondo dei cartomanti e della scienza occulta. Gli ordini di custodia cautelare, firmati dal magistrato milanese Gian Luca Brago, riguardano persone residenti in Lombardia e in Emilia Romagna. Già in carcere Susanna Callegari, ritenuta la mente dell'organizzazione.
Oltre alla Callegari, sono agli arresti da alcune settimane anche suo marito, Maurizio Soloperto, e Agostina Bruna Mapelli, tutti lombardi. A coordinare l'operazione le procure di Milano e di Biella, che indagano principalmente tra le province di Milano, Pavia e Piacenza. Secondo l'accusa, la banda avrebbe attirato oltre cento vittime - stando almeno a quante hanno sporto denuncia - attraverso accattivanti messaggi televisivi o su carta stampata.
Amore, salute e ricchezza sarebbero stati assicurati in cambio di lauti compensi destinati a lievitare: 3.000 euro iniziali, ma si arrivava a chiedere fino a 30.000 euro. Chi decideva di tirarsi fuori dalla truffa, sarebbe stato minacciato e gli sarebbero state prospettate grandi disgrazie.
Ad annununciare la malasorte imminente, sempre secondo gli inquirenti, sarebbe stata direttamente Susanna Callegari, in uno stentato francese che avrebbe dovuto far presa e intimidire chi si rifiutava di pagare. Ma qualcuno, a un certo punto, ha deciso di non stare più al gioco.
La medium aveva, infatti, ricattato una biellese di 45 anni chiedendole circa 16.500 euro, da consegnare in busta chiusa in una chiesetta del triverese, in provincia di Biella. All'appuntamento si sono però presentati i carabinieri, informati dalla donna.
